Come fare SEO: aumenta le visite al sito della cantina - Wine Suite Academy

Come fare SEO: aumenta le visite al sito della cantina

7 minuti
seo: come aumentare il traffico sul sito web della tua cantina

Come fare SEO ed aumentare le visite al sito web della tua cantina gratuitamente? Se stai cercando un modo per portare nuovi utenti sul tuo sito web senza pagare, la SEO è lo strumento di cui hai bisogno.

Potrà sembrarti strano ma seguendo alcuni step e con un po’ di pazienza il tuo sito web potrà ottenere visibilità anche senza investire delle somme di denaro in pubblicità. 

In questo articolo ti spieghiamo in maniera semplice cos’è la SEO, cosa vuol dire fare SEO per una cantina e perché è così importante ed infine come fare SEO per portare traffico gratuito sul sito della tua cantina in soli 5 step. 

Vuoi sapere come funziona? Non ti resta che leggere l’articolo. 

Premessa: gli utenti e i motori di ricerca

Prima di partire ci sembra doveroso fare questa premessa. A volte diamo per scontato il fatto di essere presenti sul web, ma non è mai sbagliato sottolinearne l’importanza. Al giorno d’oggi gli utenti passano la maggior parte del loro tempo connessi ad internet. 

Ogni giorno fanno domande ai motori di ricerca, cercano le risposte ai loro quesiti online. Il paradigma è cambiato, per questo è fondamentale per te che hai una cantina farti trovare online, apparire sui motori di ricerca. I potenziali clienti sono lì.

Cos’è la SEO? 

Partiamo dall’inizio. La SEO, Search Engine Optimization, letteralmente tradotta con ottimizzazione per i motori di ricerca, è quella disciplina che ti aiuta a migliorare il posizionamento delle tue pagine web sui motori di ricerca.

Per motore di ricerca d’ora in avanti per semplicità intenderemo Google. Questo perché è il numero uno a livello mondiale, sia online che per dispositivi mobili ed ha quindi senso riuscire a posizionarsi lì. Le domande che dobbiamo porci sono le seguenti: Come posizionarsi su Google? Come essere primi su Google? 

Nel momento in cui un utente effettua una ricerca sul motore di ricerca per ottenere delle informazioni, questo restituisce dei risultati pertinenti con la ricerca effettuata, cercando di offrire una soluzione al problema dell’utente.

É importante perciò riuscire a posizionarsi su Google ma ancora più importante è riuscire a posizionarsi come primi, ovvero apparire tra i primi risultati. In questo modo aumenterà la probabilità che l’utente clicchi sul tuo risultato portandoti traffico gratuito. 

Si, ok, ma come fare SEO a livello pratico? Come riesco a posizionarmi? Te lo sveliamo tra poco, dopo aver capito perché è importante fare SEO per una cantina. 

Perché è importante fare SEO per una cantina 

come fare seo: ottenere traffico gratuito verso il sito web della tua cantina

Abbiamo capito come la SEO sia uno strumento fondamentale per portare traffico gratuito sul sito web della tua cantina. 

Ma come attiri a te questi utenti? Lo puoi fare fornendo loro soluzioni e contenuti interessanti. Solo così riuscirai a costruire la tua credibilità, consolidare la tua reputazione ed infine fidelizzare i tuoi clienti. 

Questo vale in particolar modo per il tuo Blog di vino che potrà attrarre numerosi visitatori in maniera gratuita. 

Se dimostrerai infatti di essere un esperto nel tuo settore, sarai qualcuno su cui fare affidamento. Qualcuno da cui ottenere informazioni valide e da cui tornare. Sta a te individuare gli argomenti interessanti per la tua audience e trattarli in maniera esaustiva per essere utile.

Il Blog di vino non è l’unico modo per aumentare le visite al sito web della tua cantina. Puoi farlo anche tramite il tuo eCommerce, il Wine Club ed altre pagine del tuo sito. 

Vedremo infatti che il fulcro per fare SEO sono le parole chiave e i contenuti che gli costruirai intorno. 

Come fare SEO e aumentare le visite al tuo sito web: i 5 step

seo: come incrementare le visite al tuo sito web in maniera gratuita

Arriviamo al dunque. Come fare SEO? Di seguito riportiamo i 5 step che saranno utili per capire come fare SEO per la tua cantina e che approfondiremo uno per uno nei prossimi paragrafi.

  1. Intercetta i bisogni degli utenti
  2. Individua parole chiave interessanti
  3. Costruisci dei contenuti rilevanti intorno alla parola chiave
  4. Ottimizza i contenuti per posizionarti su Google
  5. Attendi che l’algoritmo di Google scopra le tue pagine e le indicizzi

1. Intercetta i bisogni degli utenti 

Prendiamo come riferimento il Blog in quanto sarà più semplice comprendere come fare SEO, sebbene in modo simile funzioni anche una landing page o una pagina dell’eCommerce. Come anticipavamo sopra, la prima cosa da fare è intercettare i bisogni degli utenti.

L’ideale è offrire una soluzione ai loro problemi domandosi “Cosa potrebbe cercare il mio cliente ideale? “Di cosa potrebbe aver bisogno?”. Stilerai quindi una serie di argomenti per cui vorresti essere trovato. 

2. Individua le giuste parole chiave

Una volta individuati gli argomenti rilevanti per la tua audience, dovrai essere bravo ad individuare le corrette parole chiave.

Risiede qui il segreto di come fare SEO in maniera corretta. Le parole chiave sono quelle paroline grazie alle quali il motore di ricerca individuerà e posizionerà i tuoi contenuti. Si parla di frase chiave quando le parole sono più di una.

Le prime cose da fare sono verificare che la parola o frase scelta abbia del volume di ricerca (ovvero venga cercata dal pubblico) e che non sia troppo competitiva (molti nostri competitors già parlano di quell’argomento e sono posizionati bene su Google)

Facciamo un esempio. Vorrei parlare delle esperienze di degustazione che svolgo nella mia cantina ed essere trovato per la frase chiave “degustazione di vino”. 

Gli strumenti che potrebbero tornarti utili per la ricerca delle parole chiave sono Ubersuggest e il Keyword Planner di Google. Entrambi gratuiti e con un ottimo potenziale di ricerca.

Controlla su Ubersuggest se per la parola che hai individuato il volume di ricerca è abbastanza alto e la concorrenza non troppo elevata. In questo caso entrambi i valori sono buoni. 

seo: come posizionarsi tra i primi risultati di google

Per completezza utilizza anche lo strumento Keyword Planner di Google. Come su Ubersuggest, oltre a fornirti il volume e la concorrenza della parola da te inserita, ti suggerisce i valori legati ad altre parole che secondo lui potrebbero esserti utili.

Questo ti aiuterà nel posizionamento su Google e di conseguenza farà aumentare le visite al tuo Blog di vino. 

3. Costruisci dei contenuti rilevanti intorno alla parola chiave

Solitamente non basta individuare una parola o frase principale per ogni articolo di Blog. É importante selezionare anche le relative correlate. Le correlate sono quelle parole che, come dice la parola stessa, hanno una correlazione con la principale e che ti aiutano con il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca. 

Tutti i termini che utilizzi, che sia un articolo di Blog o una pagina dell’eCommerce, dovranno far capire a Google che stai parlando di un determinato argomento, ovvero dovranno essere semanticamente rilevanti.

Arrivati a questo punto ipotizziamo che avrai: individuato l’argomento di cui vuoi parlare, trovato la parola o frase chiave con le relative correlate e scritto un testo. Avrai creato un contenuto completo, che vada a rispondere ai dubbi o alle domande delle persone. 

4. Ottimizza i contenuti per posizionarti su Google 

Una volta arrivati qui ci possiamo chiedere: “come curare la SEO?” Vediamo insieme come ottimizzare il testo del tuo articolo di Blog per ottenere traffico gratuito.

Ecco 7 punti da seguire:

  • scrivi un testo originale, se copi i testi da altri siti, Google penalizzerà il tuo contenuto
  • dividi il testo in paragrafi e non scrivere frasi troppo lunghe per rendere più agevole la lettura 
  • inserisci più volte nel testo la tua parola chiave e le sue correlate, soprattutto all’inizio dell’articolo e nei titoli dei paragrafi (non esagerare per non rendere il testo pesante da leggere, l’inserimento deve essere il più naturale possibile)
  • inserisci link che rimandino ad altre pagine del tuo blog o anche a siti esterni che siano autorevoli
  • aggiungi delle immagini lungo tutto il testo (è importante inserire l’alt text, ovvero il testo alternativo, per facilitare la lettura al motore di ricerca)
  • usa grassetti per mettere in risalto alcune parole rispetto ad altre e semplificare la lettura, vale soprattutto per le parole chiave
  • modifica l’URL in alto per facilitare il posizionamento su Google includendo la parola principale da te individuata

A primo impatto potrebbe sembrare macchinoso, ma con un po’ di pratica questo procedimento diventerà sempre più semplice e lineare. 

Uno strumento che ti consigliamo di utilizzare per l’ottimizzazione SEO è Yoast SEO, uno dei plugin più famosi di WordPress. WordPress è il CMS (content management system) più utilizzato in assoluto e un plugin è qualcosa che va ad aggiungere e quindi estendere le funzionalità base del CMS. 

In particolare Yoast SEO è il plug-in di WordPress dedicato all’ottimizzazione SEO. Qui puoi trovare maggiori informazioni su questa specifica parte.

5. Attendi che l’algoritmo di Google scopra le tue pagine e le indicizzi

Se avrai seguito i precedenti 4 step, come ultimo passo non ti resta che attendere. Si perché l’algoritmo di Google si metterà al lavoro ed effettuerà in autonomia le seguenti operazioni:

  1. scandaglierà il web (attività di discovery)
  2. creerà un elenco delle pagine che ha trovato (indicizzazione dei contenuti)
  3. ordinerà i contenuti per pertinenza generando la SERP (Search Engine Results Page) che vedi qui in basso

come posizionarsi tra i primi risultati sul motore di ricerca

Se i tuoi contenuti saranno rilevanti, originali e ben realizzati, il motore di ricerca ti premierà posizionandoti  tra i primi risultati. Ed il gioco sarà fatto perché gli utenti cliccheranno sul tuo contenuto e tu vedrai incrementare le visite verso il tuo sito web. 

Con questo non stiamo dicendo che è un lavoro semplice, ma solo che con un po’ di costanza e pazienza puoi ottenere davvero degli ottimi risultati. 

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