Enoturismo: trend di vendita delle esperienze - Wine Suite Academy

Enoturismo: trend di vendita delle esperienze

20 minuti

Dove sta andando l’enoturismo

In questo articolo analizzeremo l’evoluzione del mercato enoturistico, partendo dai trend di vendita delle esperienze enoturistiche di Divinea nel 2020.

Esamineremo i cambiamenti pre e post lock down, con particolare attenzione alle opportunità offerte dal digitale per la gestione dell’ospitalità in cantina e le prenotazioni online. 

Se sei un produttore di vino, un venditore di vino o un appassionato del settore, troverai numerosi spunti sul mondo dell’enoturismo da poter applicare nelle tue attività.

Il problema nel mercato dell’enoturismo

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Prima di introdurre l’argomento della vendita di esperienze, vorrei evidenziare un problema presente all’interno del mercato del vino. Sebbene l’Italia sia il più grande produttore di vino al mondo, presenta delle evidenti e non banali limitazioni. 

Le cantine italiane infatti, non risultano essere digitalizzate. I produttori non dispongono di strumenti, risorse e competenze adeguate per renderle tali. Questo vuol dire che tutta la gestione delle attività avviene manualmente, dalla coordinazione delle visite in cantina al pagamento dell’esperienza, sottraendo tempo prezioso ad altre operazioni. 

In aggiunta a ciò, gli imprenditori non riescono a tenere traccia dei dati dei loro clienti e non costruiscono con loro una relazione che gli permetterebbe di avere dei ritorni sulle vendite più elevati.

Sebbene lo scenario di partenza possa apparire difficile da gestire e di conseguenza da modificare, molto sta cambiando nel settore del turismo nel vino, andando sempre più verso una digitalizzazione delle cantine.

Si, c’è ancora molto su cui lavorare, ma allo stesso tempo ci sono grandi opportunità da sfruttare, emerse soprattutto con il Covid-19 e i primi cambiamenti già si vedono.

Trend di vendita delle esperienze enoturistiche

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Andiamo ora ad analizzare il trend delle esperienze legate al mondo dell’enoturismo vendute da Divinea nel corso del 2020 per capire come il Covid-19 abbia impattato sulle vendite e quale sia stata la risposta per la ripartenza.

I dati sotto riportati sono dati aggregati e sono stati ricavati nel rispetto dei termini di privacy compliance.

trend di vendita delle esperienze enoturistiche

Andamento delle esperienze enoturistiche vendute nell’anno 2020

Come osserviamo dal grafico, solitamente la vendita delle esperienze enoturistiche ha il suo picco durante la stagione della vendemmia, vede il suo punto di minima nel mese di novembre per poi aumentare di nuovo a dicembre grazie alle attività legate ai regali di Natale.

L’andamento va poi a diminuire nuovamente durante i mesi di gennaio e febbraio quando le cantine sono solitamente chiuse.

Se poi dal mese di marzo solitamente i produttori rincominciano ad accogliere i primi clienti, nel 2020, a causa della pandemia generata da Covid-19, sono stati costretti a non aprire le porte delle proprie cantine e questo ha portato ad una consistente diminuzione delle vendite di vino.

Lo scenario che si è presentato a Marzo 2020 ha creato non pochi problemi, ma si dice che la cosa importante sia trasformare i problemi in opportunità.

Quale momento migliore di questo per farlo?

Le innovazioni nelle esperienze di degustazione 

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Per risollevare il mercato dell’enoturismo e permettere di vivere esperienze autentiche con i produttori anche durante il lockdown, Divinea ha ideato una soluzione innovativa. É nato lo Smart Tasting, ovvero la degustazione di vino online in collaborazione con le cantine italiane. 

dati di vendita del mondo dell'enoturismo con le degustazioni online di divineaCon il pacchetto Smart Tasting è stato possibile spostare le degustazioni dalla cantina alle case dei consumatori.

Ma come funziona lo Smart Tasting? 

  • le cantine spediscono una cassa contenente 3 bottiglie di vino a casa del cliente, su tutto il territorio nazionale 
  • nel giorno prestabilito, produttore e cliente si connettono in video-chiamata per vivere una degustazione online

Innovare le esperienze enoturistiche grazie al digitale è stata la soluzione per supportare la vendita di esperienze in un periodo difficile, dove recarsi fisicamente in cantina era impossibile.

In particolare, è interessante notare che il pacchetto Smart Tasting è stato acquistato dal 38% delle persone sotto forma di regalo, per un’idea diversa dal solito.

Si è registrato inoltre che l’opzione “regala un’esperienza”, sebbene sia molto apprezzata in qualsiasi periodo dell’anno, è particolarmente indicata in occasione di alcuni precisi momenti, come ad esempio il Natale.

esperienze enoturistiche regalate con l'opzione regala un'esperienzaAndamento delle esperienze enoturistiche vendute nel 2020, dove si evidenzia il picco di acquisti durante il periodo natalizio tramite l’opzione “regala un’esperienza”.

Analisi della vendita di esperienze legate all’enoturismo pre e post lockdown

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Approfondiamo ora più nel dettaglio le differenze di vendita che si sono registrate tra i due momenti storici del 2020, ovvero il periodo antecedente il lockdown e quello successivo.

Nello specifico analizzeremo i seguenti punti:

  • le tipologie di esperienze più vendute
  • la provenienza degli enoturisti
  • lo scontrino medio
  • le regioni con più prenotazioni
  • il lasso di tempo tra la prenotazione dell’esperienza e l’esperienza stessa
  • il pagamento online VS il pagamento in cantina

Come cambia lo scenario delle esperienze enoturistiche?

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Analizzando i dati notiamo che, in linea generale, i pacchetti più richiesti dagli enoturisti, sia pre che post lockdown, sono le degustazioni tradizionali, con una percentuale che si aggira intorno al 60%. 

Con riferimento al periodo post lockdown, si è notato che la richiesta di pernottamenti è diminuita dell’85%, preferendo le attività da svolgere in giornata. 

Per quanto riguarda il settore estero invece, conseguentemente alla chiusura delle frontiere, si è registrata una diminuzione degli enoturisti americani, mentre sono aumentati del 70% i turisti del vino italiani. 

Inoltre si è visto che, a causa di un minore potere di spesa e di una più breve durata dell’esperienza enoturistica, il valore medio dello scontrino è diminuito del 10%. 

Cosa dire riguardo le prenotazioni nelle diverse regioni d’Italia?

Nel periodo estivo Divinea ha registrato un aumento delle vendite nelle regioni balneari del centro e del sud Italia, evidenziando il fatto che molti italiani quest’anno hanno associato la vacanza al mare alla visita in cantina. 

I cambiamenti del mercato

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Dopo il periodo del lockdown, si è anche registrato un cambiamento riguardo il lasso di tempo che intercorre tra il momento della prenotazione e il vivere l’esperienza. Questo periodo di tempo è andato a diminuire notevolmente, passando da 23 a 10 giorni.

Come conseguenza di un clima di incertezza dovuto alla crisi sanitaria, le persone sono infatti passate dal fare progetti a lungo termine a progetti di breve termine.

tempo che intercorre tra la prenotazione e l'esperienza nell'enoturismo

Dal grafico notiamo come i diversi paesi, dopo il lockdown, abbiano accorciato i tempi che intercorrono tra la prenotazione di un’esperienza e l’esperienza stessa 

Ultimo punto interessante da analizzare è quello che riguarda il pagamento in cantina contro il pagamento online. Dai dati è emerso che gli enoturisti stranieri prediligono effettuare il pagamento online, notando questa preferenza anche da parte degli enoturisti italiani.

Infatti, l’80% degli italiani che prenotano un’esperienza enoturistica, effettuano il pagamento online, contro un 20% che preferisce pagare direttamente in cantina.

Segno fondamentale che ci fa capire che il cliente italiano è predisposto al digitale e si sta abituando ad utilizzarlo sempre di più.

Come digitalizzare l’enoturismo e rispondere alle esigenze del mercato?

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In base a quanto riportato sopra, tra dati e trend di vendita, possiamo ora giungere a delle conclusioni.

Ci chiediamo “Come mantenere il mercato dell’enoturismo in crescita e come innovarlo?”

Ecco i 6 passi da seguire secondo Divinea:

  • diversifica l’offerta delle esperienze, cercando di innovarle sempre
  • intensifica le esperienze di degustazione online
  • implementa l’e-commerce
  • raccogli i dati dei tuoi clienti ed instaura con loro una relazione diretta
  • in questo periodo, punta sul turismo di vicinanza e di breve periodo
  • rivolgi la tua esperienza principalmente ad un pubblico italiano, almeno per il momento!

Per semplificare ulteriormente le tue attività e digitalizzare il tuo business, puoi ricorrere al Widget di Divinea, il sistema di prenotazione e pagamento online che ti permetterà di digitalizzare i tuoi processi di vendita, direttamente sul sito della tua cantina.

il widget di divinea per digitalizzare l'enoturismoIl grafico mostra come, successivamente all’installazione del Widget, il tasso di conversione aumenti mentre il tasso di abbandono del sito web della cantina diminuisca

Alcuni vantaggi per le cantine nel digitalizzare il proprio business

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Questo è il momento di innovare la tua cantina e di beneficiare di notevoli vantaggi.

Il primo beneficio è, come abbiamo accennato sopra, quello di avere la possibilità di ricevere online le prenotazioni.

Questo ti permetterà di intercettare le richieste di prenotazione h24, ovvero anche fuori dall’orario di lavoro, raccogliendo di conseguenza un maggior numero di richieste.

possibilità di ricevere le prenotazioni anche fuori l'orario di lavoro nel mondo dell'enoturismo

Dati sulla possibilità di ricevere le prenotazioni anche fuori dall’orario di lavoro

Il secondo vantaggio è quello di poter ricevere online il pagamento delle esperienze, direttamente dal tuo sito web.

In questo modo otterrai:

  • un notevole risparmio di tempo nella gestione dei clienti con mail e telefonate
  • l’eliminazione del fenomeno del no-show, ovvero la prenotazione con la mancata presentazione dei clienti in cantina
  • la raccolta dei dati dei clienti da usare per inviare loro messaggi e offerte mirate

2 testimonianze di successo nell’enoturismo

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Riportiamo di seguito gli esempi di due cantine nostre partner che hanno ottenuto benefici importanti grazie alle prenotazioni online direttamente dal loro sito web.

Isabella Carpineti dell’azienda Marco Carpineti ci racconta: 

“Di solito il processo avviene così: si riceve prima una telefonata, poi c’è l’invio di una email per la richiesta di disponibilità, poi la risposta dell’azienda ed infine la conferma del cliente. La prenotazione online invece è immediata”

In riferimento all’evento in cantina organizzato quest’estate nella sua cantina, continua: “Il tempo risparmiato lo abbiamo dedicato totalmente all’organizzazione dell’evento che ha richiesto, data anche la situazione attuale, molte più attenzioni”

Sergio Ambrosini di Tenuta Ambrosini ci racconta invece un fatto accaduto nella sua azienda che gli ha procurato dei danni a livello economico non indifferenti.

“Abbiamo ricevuto una prenotazione per telefono per 18 persone le quali non si sono presentate il giorno dell’evento, rinunciando quindi ad altri clienti che avevano richiesto la prenotazione. Per noi è stato un danno enorme”

Aggiunge poi, “Ho ricevuto più di 1000 persone e ho una mole enorme di dati da inserire e da valorizzare, ho capito davvero il valore della prenotazione online, vorrei poter ridurre le prenotazioni per telefono perchè occupano tanto tempo”

In conclusione non posso che suggerirti di seguire questi consigli e di sfruttare il digitale come risorsa chiave per innovare le tue attività enoturistiche.

Digitalizzare le attività in cantina, si sta rivelando la risposta vincente per innovare l’enoturismo e, allo stesso tempo, raggiungere un vantaggio competitivo sul mercato.

scarica il Report Enoturismo e Vendite Direct-to-consumer 2022