In questo articolo parliamo di come raccogliere e usare i dati per gestire la relazione con i clienti e ottimizzare l’esperienza utente.

Come saprai, per te che sei il proprietario della cantina, l’asset più prezioso a tua disposizione è il consumatore.

Anche se il prodotto in sé è importante, non lo è quanto l’interazione diretta e la capacità di creare un legame con il tuo cliente.

Prima di entrare nel dettaglio, vediamo perché è fondamentale conoscere i tuoi consumatori.

Perché è importante conoscere i tuoi consumatori?

Raccogliere i dati per conoscere i consumatori ti porterà 3 vantaggi fondamentali:

  • migliorare l’esperienza di contatto: riuscirai ad intercettare gusti e preferenze in modo tale da riuscire a soddisfare a pieno le aspettative del cliente
  • fidelizzare il cliente: stimolerai il suo interesse e lo ingaggerai attraverso comunicazioni di marketing personalizzate
  • aumentare le vendite DTC e avere maggiori profitti: incrementerai il valore reciproco azienda/wine lover

Quindi la raccolta dei dati dei tuoi clienti non solo ti permetterà di incrementare la vendita di vino ma anche di offrire una miglior esperienza utente e creare una relazione profittevole reciproca. 

Qui di seguito trovi cinque modi in cui i dati possono fornirti gli strumenti per creare relazioni durature con il tuoi clienti.

1. Acquisisci i dati per gestire la relazione con i clienti

Il momento della degustazione potrebbe essere una buona occasione per far si che i visitatori lascino in autonomia i propri dati. Come puoi raccoglierli? Attraverso un Qr code oppure attraverso dei chioschi interattivi o anche attraverso la connessione Wifi.

Per approfondire la tematica della raccolta dati in cantina tramite il Wifi puoi seguire il webinar “Wifi in cantina, come automatizzare la raccolta dati”.

2. Forma il tuo team

Fornire un’adeguata formazione al personale è fondamentale per garantire che la risorsa abbia tutti gli strumenti per svolgere il proprio lavoro nel miglior modo possibile. Oltre a fornire specifiche sui prodotti e sui dettagli operativi, è importante anche formare il personale su come deve essere gestito il processo di degustazione.

Una volta che il personale avrà acquisito le competenze, è fondamentale monitorarne le azioni per assicurarsi che tutti usino gli strumenti in modo appropriato. Successivamente andranno valutati i procedimenti per ottimizzare il flusso di lavoro dei dipendenti e massimizzare la raccolta dei dati.

3. Coinvolgi i tuoi clienti durante l’esperienza

Dimenticati i discorsi preparati. Non recitare direttamente dalle tue note di degustazione e non cercare di impressionare i visitatori con la lista di fatti memorizzati sulla cantina. Avere una conversazione informale ma coinvolgente con i tuoi clienti è uno dei migliori modi per migliorare l’esperienza generale. L’obiettivo è quello di mettere il cliente al centro dell’attenzione. Può sembrare ovvio ma è qualcosa che molti tendono a trascurare. Il tuo obiettivo ultimo è quello di offrire un’esperienza indimenticabile ai visitatori.

Spesso il problema risiede nel fatto che non ci sia interazione tra produttore e visitatore, non si instaura un dialogo.

L’esperienza di degustazione in questo modo diventa una lezione sui tuoi vini o sui processi di vinificazione. Facendo domande invece, puoi coinvolgere immediatamente i tuoi clienti in una conversazione che generi dati utili, crei un rapporto con i clienti e li renda più felici.

4. Organizza i dati raccolti per gestire la relazione con i clienti

Organizzare i dati è uno degli elementi fondamentali per gestire una cantina e i suoi clienti.

È importante che tutte le informazioni anagrafiche e di contatto relative al cliente siano organizzate in modo corretto e ben categorizzate. Inoltre, oltre alle informazioni di base come nome, indirizzo e indirizzo e-mail, è utile raccogliere anche altri dati che possono aiutarti a stringere un legame più profondo con loro.

Quali altri dati raccogliere a priori?

  • preferenze e gusti (vini e annate preferite, esperienze che prediligono, intolleranze alimentari)

Quali dati puoi dedurre a posteriori?

  • interazioni e storico acquisti (potere di spesa, frequenza, scontrino medio, trattamento riservato)

Successivamente è importante segmentare questi dati per ogni cliente per poi essere in grado di inviare delle comunicazioni personalizzate.

Ti consigliamo di mettere in cima all’elenco le informazioni che possono aiutare a creare una connessione con il cliente più facilmente.  Organizzare i dati richiederà un po’ di lavoro ma ne varrà la pena.

5. Utilizza i tuoi dati e personalizza le tue comunicazioni

Questo può essere il passaggio più difficile, ma anche il più semplice, a seconda dei tuoi dati e delle politiche aziendali. Ipotizziamo che tu abbia raccolto tutti i tuoi dati in un CRM (Customer Relationship Management), uno strumento prezioso che dovrebbe far parte del programma tecnologico di ogni cantina.

Se vuoi approfondire la tematica, leggi l’articolo “Il CRM, come gestire la relazione con i clienti della tua cantina”.

Con questo strumento sarà facile per il personale accedere a tutti i dati dei clienti. A questo punto potrai decidere di far partire delle offerte personalizzate: offrire ai tuoi clienti un assaggio di vino gratuito, una bottiglia in offerta, un tour privato o altri gesti speciali che faranno sentire speciale il tuo cliente.

Più dati hai e più sei creativo. Più sei creativo, migliore è la tua capacità di creare relazioni vere con i tuoi clienti.

Mentre coltivi queste relazioni, aumentano le vendite dirette al consumatore e, soprattutto, crei sostenitori a vita della tua azienda. Diventeranno loro i tuoi primi brand ambassador.

Il CRM per la tua cantina: come gestire la relazione con i clienti

Abbiamo accennato all’importanza dell’avere un CRM, lo strumento che ti aiuta a gestire la relazione con i clienti (potenziali e attuali).

Wine Suite, il nostro software CRM e Marketing per cantine, ti offre una maggiore efficienza nel lavoro in cantina facendoti risparmiare tempo e garantendoti una migliore relazione con il cliente. Il tutto nell’ottica di ottimizzare le attività in cantina e incrementare le vendite di vino.