“… Facevamo già enoturismo, ma avevamo sperimentato anche tutta l’inefficienza: disorganizzazione nelle prenotazioni, nessuna regola chiara, aspettative del cliente fuori controllo. Wine Suite ci ha aiutato a disegnare un canale unico e a rendere l’esperienza più uniforme e gestibile.”
– Camilla Rossi Chauvenet, Massimago
Indice dei contenuti:
La cantina:
Massimago è una realtà che va oltre la cantina tradizionale: è un vero e proprio ecosistema di ospitalità con più servizi e più sedi.
Oltre all’headquarter in Valpolicella, l’azienda gestisce circa 20 camere, ristorante, eventi e matrimoni, e due strutture in città (Padova e Verona) dove propone anche degustazioni. Un modello ampio e articolato, che rende la gestione dei flussi e la coerenza dell’esperienza una sfida quotidiana.
Camilla Rossi Chauvenet racconta un percorso iniziato come early adopter, in cui Wine Suite ha avuto un ruolo determinante nel portare ordine, standard e lettura dei dati.
Soluzione implementata e benefici ottenuti:
Massimago ha adottato Wine Suite per affrontare una criticità tipica delle realtà evolute: trasformare l’enoturismo da attività “artigianale” a sistema organizzato, coordinando persone, sedi, lingue, servizi e comunicazioni.
Tra i principali benefici evidenziati:
- Regole chiare e service design dell’esperienza: definizione di orari, flussi e aspettative, superando l’approccio “si può fare tutto a qualsiasi ora”.
- Gestione multilingua e organizzazione interna più solida: integrazione tra attività operative e coordinamento tra reparti.
- Profilazione e storico del cliente: non solo acquisti, ma comprensione del comportamento e del valore nel tempo.
Un’altra evoluzione fondamentale è la crescita di una cultura aziendale data-driven: condividere i dati con i collaboratori, porre obiettivi e imparare a interpretarli per prendere decisioni più consapevoli.
Il caso Masseria Cuturi: adattare il modello al territorio
L’esperienza di Massimago si è estesa anche in Puglia, con Masseria Cuturi a Manduria. Qui l’azienda ha dovuto affrontare una sfida completamente diversa: applicare lo stesso modello della Valpolicella si è rivelato inizialmente un errore.
In Veneto il visitatore arriva con una cultura del vino già radicata. In Puglia, invece, il turismo è fortemente legato al mare e al cibo, con una marcata stagionalità estiva e una minore propensione spontanea alla visita in cantina.
- Errore iniziale: replicare tale e quale il modello della Valpolicella.
- Nuova strategia: creare eventi costanti e partnership con produttori locali (mozzarella, cioccolato, food experience).
- Obiettivo: educare gradualmente il pubblico locale e costruire fiducia e loyalty nel tempo.
Questa esperienza ha evidenziato un punto cruciale: non esiste un modello universale di enoturismo. I dati, lo storico e l’analisi del comportamento dei visitatori diventano strumenti fondamentali per adattare l’offerta al territorio e non viceversa.
Dalle parole di Camilla Rossi Chauvenet:
“Massimago non è solo una cantina: è un ecosistema. Camere, ristorante, eventi, matrimoni, degustazioni in più sedi. Coordinare tutto e far comunicare i reparti è stata una delle nostre prime sfide, e lo è tutt’ora. Prima viaggiavamo al buio, ma da quando siamo diventi una realtà data-driven è diverso: guardi i dati, hai uno storico, capisci cosa ha funzionato e cosa no. Lo storico ti permette di fare scelte, capire chi sei per il territorio e cosa offri davvero.”
Fonte: Wine Tech Symposium 2025 – Tavola rotonda “Da 0 a 1: esperienze di cantine che hanno seminato innovazione”.
Il caso Massimago dimostra che, quando l’azienda diventa un ecosistema di servizi e sedi, la differenza la fa la capacità di strutturare i processi e usare i dati per guidare le decisioni. Standard, coerenza dell’esperienza e collaborazione interna diventano leve concrete di crescita.
Wine Suite è la piattaforma CRM e Marketing per cantine che aiuta le aziende vitivinicole a gestire tutti i punti di contatto con il cliente finale: dall’enoturismo alle vendite dirette, dalla raccolta e profilazione dei dati alle campagne di fidelizzazione. Per realtà complesse come Massimago, Wine Suite diventa un alleato strategico per passare da una gestione “a vista” a un modello data-driven, più efficiente e replicabile, capace di sostenere crescita e qualità dell’accoglienza.
