L’enoturismo continua a crescere e le cantine devono essere pronte a intercettare un numero sempre maggiore di visitatori. Ma come ottimizzare ogni fase dell’accoglienza, dalla prenotazione all’esperienza in cantina fino alla fidelizzazione post-visita? 

Durante il webinar organizzato da Wine Suite in collaborazione con Winedering, sono emerse strategie pratiche per affrontare al meglio la stagione enoturistica 2025. 

Tra gli aspetti chiave abbiamo approfondito il ruolo centrale della digitalizzazione, l’importanza delle piattaforme verticali per l’enoturismo e la gestione strategica del rapporto con il cliente.

Rivivi il webinar e scopri subito l’integrazione tra Winedering e Wine Suite

 

Indice dei contenuti

  1. Essere pronti in ogni fase: Pre – Durante – Post visita in cantina
  2. Il ruolo delle piattaforme enoturistiche: Winedering
  3. Caso di successo: l’esperienza di Farina Wines
  4. Digitalizzazione come vantaggio competitivo

 

Essere pronti in ogni fase: Pre – Durante – Post visita

Uno dei punti fondamentali emersi dal webinar è la necessità di gestire in maniera organizzata e professionale il flusso di visitatori, suddividendo il processo in tre momenti: prima, durante e dopo la visita.

Come ha sottolineato Filippo Galanti, co-founder di Divinea – Wine Suite: “L’enoturismo non riguarda solo il momento della visita, ma comprende una fase di preparazione e una successiva di fidelizzazione, che sono cruciali per il successo di una cantina.”

  • Pre-visita: Farsi trovare preparati è essenziale. Prima che il visitatore arrivi in cantina, è necessario curare ogni dettaglio della prenotazione, della gestione interna e della comunicazione. L’aspetto della prenotazione è cruciale: più è semplice e fluida, più è probabile che un visitatore scelga la nostra cantina. Oltre a questo, dobbiamo già raccogliere dati utili, non solo del prenotante ma di tutto il gruppo, così da personalizzare al meglio l’esperienza.
  • Durante la visita: Ogni interazione è un’opportunità. La visita in cantina non è solo un momento di degustazione, ma una fase cruciale per stabilire un legame duraturo con il cliente. Dobbiamo farci trovare pronti non solo per chi ha prenotato, ma anche per chi arriva senza preavviso. L’organizzazione dei tour e delle degustazioni in fasce orarie ben definite aiuta a migliorare l’esperienza complessiva, a ottimizzare le risorse evitando sovrapposizioni e intoppi. 
  • Post-visita: Il rapporto con il cliente non può e non deve terminare con la visita. L’utilizzo di un CRM per inviare comunicazioni mirate ai clienti può trasformare un visitatore occasionale in un cliente fidelizzato. Ospitare una persona in cantina significa creare un legame che può generare acquisti ricorrenti e passaparola positivo. L’enoturista di oggi è il cliente fidelizzato di domani, pronto a tornare per un nuovo acquisto o a consigliare la cantina ad amici e parenti. 

Webinar Stagione Enoturistica 2025 - Wine Suite

Il ruolo delle piattaforme enoturistiche: Winedering

Uno dei modi più efficaci per aumentare i visitatori in cantina è ampliare la visibilità online sfruttando piattaforme verticali per l’enoturismo come Winedering. Stefano Tulli, co-founder di Winedering, ha evidenziato come queste piattaforme rappresentino un motore di crescita per le cantine, fornendo loro una visibilità globale e una maggiore facilità di prenotazione.

“Le persone non prenotano più esperienze enoturistiche nello stesso modo di qualche anno fa. Sempre più wine lovers cercano online le cantine e vogliono poter prenotare in pochi clic, senza dover inviare email o telefonare.” Per ottenere i migliori risultati e distinguersi su un portale di prenotazione di esperienze enoturistiche, ci sono alcune best practice che si possono seguire:

  1. Dedica tempo a costruire descrizioni dettagliate e coinvolgenti delle esperienze.
  2. Rispetta le indicazioni della piattaforma per ottimizzare la visibilità e la conversione.
  3. Pensa allo script di un film: crea una narrazione chiara e accattivante dell’esperienza.
  4. Specifica sempre cosa è incluso nella degustazione o nel tour, per evitare fraintendimenti.
  5. Pensa bene agli orari di apertura e organizza fasce orarie definite per massimizzare l’efficienza.
  6. Mai sottovalutare le foto: le immagini di qualità fanno la differenza.
  7. First come first served: rispondere velocemente alle richieste aumenta le conversioni.
  8. Nascondi l’effetto WOW: sorprendi i clienti con dettagli inaspettati durante l’esperienza.
  9. Si viaggia in pochi: offri esperienze anche per visitatori singoli o coppie, senza vincoli di gruppo.

L’integrazione tra Wine Suite e Winedering rappresenta un’ottima occasione per le cantine, consentendo loro di automatizzare la gestione delle prenotazioni e di avere tutte le informazioni centralizzate in un unico sistema. Questo significa meno lavoro manuale, meno rischio di errori e una maggiore efficienza operativa.

 

Caso di successo: l’esperienza di Farina Wines

Un esempio concreto di come la digitalizzazione possa trasformare la gestione dell’enoturismo è rappresentato da Farina Wines, storica cantina della Valpolicella. Samantha Brambilla, Marketing Manager dell’azienda, ha raccontato come l’adozione di Wine Suite e Winedering abbia migliorato significativamente l’organizzazione e il flusso delle prenotazioni.

“Abbiamo scelto di aprire la nostra cantina 7 giorni su 7, ma per farlo serviva un sistema di gestione efficace. Grazie all’integrazione tra Wine Suite e Winedering, oggi tutte le prenotazioni vengono automaticamente registrate nel nostro calendario, ciò ci consente di organizzarci al meglio”

Il sistema permette inoltre di collegare le prenotazioni con Google Calendar e CRM, raccogliendo automaticamente i dati dei visitatori. “Questo ci consente di gestire meglio gli orari, evitare sovrapposizioni e fidelizzare i clienti attraverso comunicazioni mirate.” Inoltre, grazie ai pagamenti anticipati, si riduce drasticamente il rischio di no-show, un aspetto cruciale per garantire l’efficienza operativa.

 

Digitalizzazione come vantaggio competitivo

L’enoturismo nel 2025 richiede una gestione sempre più strutturata e digitale. Le cantine che sapranno sfruttare al meglio strumenti come Wine Suite e piattaforme per l’enoturismo come Winedering avranno un vantaggio competitivo significativo.

Investire nella prenotazione online, nella gestione dati e nell’integrazione di canali di visibilità non è più un’opzione, ma una necessità per chi vuole attrarre più visitatori e migliorare le proprie performance.

Vuoi ottimizzare la gestione della tua cantina e attrarre più visitatori? Contatta Wine Suite per una consulenza gratuita e scopri come digitalizzare il tuo enoturismo.